L’analisi
della fiaba
La
fiaba, in quanto forma di racconto, può essere analizzata nelle sue fasi.
Agisce
a livello inconscio, ma, se esaminata a livello conscio, svela la sua
morfologia e quindi si può smontare e ricostruire mutandone i contenuti e
mantenendo le funzioni.
Tale
processo deve svolgersi sotto forma di gioco. La fiaba è messaggio
trasfigurato, nascosto tra le pieghe della trama, pronto a svelarsi nei
modi e nei tempi che il fruitore richiede: allo stesso modo la analisi
della fiaba deve essere scomposizione trasfigurata, come in un gioco di
costruzioni.
La
forza della fiaba sta nell’incanto. Un’analisi fredda risulterebbe brutale
e farebbe perdere il suo potere evocativo e taumaturgico.
E’
proprio in questo contesto teorico si colloca l’utilizzo del software.
Attraverso il gioco della scomposizione e ricomposizione della fiaba il
bambino acquisisce gradatamente il potere di creare: potrà stampare il
proprio prodotto, salvarlo sul computer, leggerlo, conservarlo,
catalogarlo, condividerlo con la classe.
La
condivisione è senza dubbio uno degli aspetti significativi di questa
attività. Persegue lo scopo di imparare ad ascoltare, confrontarsi,
scoprire come gli altri hanno visto, interpretato, lavorato per poi
ottenere un prodotto diverso dal proprio.
Leggere
assieme, discutere e quindi prendere coscienza del percorso svolto per
padroneggiare la tecnica dello scrivere, rapiti dalla meraviglia della
fiaba.