RACCONTAMI UNA STORIA


La cartella bella ti racconta fiabe, favole, storie, pensieri dei bambini delle scuole che hanno utilizzato il software Raccontami una storia.

La pubblicazione ha quale scopo lo scambio di esperienze e la formazione collaborativa tra docenti. Per questo motivo ad ogni esperienza è allegata una scheda riassuntiva dell'attività in cui sono specificati obiettivi, metodologia, scenario di utilizzo del programma in modo da contestualizzare l'utilizzo del software, strumento didattico, all'interno di un'attività più ampia come quella del percorso-fiaba.

Le fiabe possono essere lette o ascoltate in formato mp3.

 


Istituto Comprensivo di Porto Tolle, classe seconda scuola primaria
Utilizzo del software didattico Raccontami una storia nell'ambito dell'unità "Ti racconto una fiaba" (si veda la scheda riassuntiva)

Scheda riassuntiva dell'attività

Le fiabe realizzate col software didattico RACCONTAMI UNA STORIA

IL CLOWN ED IL TENDONE     

IL PULCINO DI NOME GELINDO  

KICCA  

NICO E IL GATTO  

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Liceo socio-psico-pedagogico di Imperia, nell'ambito di un progetto Alternanza Scuola-Lavoro e la classe seconda B scuola primaria III Circolo Umperia
Utilizzo del software didattico Raccontami una storia nell'ambito dell'unità "Inventiamo una fiaba"

 

Le fiabe realizzate col software didattico RACCONTAMI UNA STORIA

I DUE BAMBINI

I CINQUE BAMBINI ALLA CASA DEL CIOCCOLATO

LA FORESTA MAGICA

LE AVVENTURE DEL PRINCIPE E DELLA PRINCIPESSA

 

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IL CLOWN ED IL TENDONE


clown2.gif  Tanto tempo fa c’era un pagliaccio che aveva il nasino rosso e molto buffo, nella faccia era tutto dipinto, aveva anche un mantello colorato.

 

Un giorno se ne andò dal circo e arrivò in una caverna sperduta con attorno tanti alberi di mele.

 

Arrivò un fantasma che, con un suo urlo, gli fece dimenticare dove fosse il tendone dei clown, lui pensava e ripensava alla strada, ma nulla, la sua mente era vuota.

 

All’improvviso arrivò un cavaliere con gli occhi azzurri, e i capelli biondi, aveva anche una spada affilata;

Il pagliaccio gli chiese se sapeva la strada per arrivare al tendone.

 

Il cavaliere con la sua spada spaventò il fantasma che scappò per sempre.

Cosi il cavaliere mostro al clown la strada per tornare a casa.

 

Quella sera lui insieme a tutti gli altri clown fecero un bellissimo spettacolo con dei palloncini, acrobazie e tante altre cose.

 

Da allora visse nel circo felice e contento.

Nico Rossi  Jacopo Gibin

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IL PULCINO DI NOME GELINDO


  C’era una volta un pulcino di nome Gelindo, che viveva nel pollaio di una fattoria.

Gelindo era un pulcino diverso dai suoi fratelli, perché non era di colore giallo, lui era di colore rosso, e tutti lo prendevano in giro.

 

Un giorno, stanco di essere deriso da tutti, Gelindo decise di andarsene dal suo pollaio per andare in un'altra fattoria, che si trova su in montagna.

 

Se ne andò dicendo: - Ho deciso, adesso parto e volo via.

Lungo la strada incontrò un grosso cane randagio, che aveva tanta fame.

 

A lui non importava che il pulcino fosse rosso o giallo, voleva solo riempirsi la pancia: il pulcino urlò: - Aiuto qualcuno mi aiuti! C’è un cane cattivo che mi vuole mangiare.

 

Per fortuna passò di lì una montanara, vide quello strano pulcino tutto tremante di paura, che stava per essere mangiato e si impietosì:

- Pulcino ti aiuto io, quel brutto cane ti ha ferito un'ala. Adesso ti porto a casa mia per curarti.

 

La montanara, svelta, prese una grossa pietra e la scagliò contro il cane che scappò via.

Poi raccolse il pulcino e lo portò a casa sua.

 

La mamma le disse: - Hai fatto bene ad aiutare questo povero pulcino, ma quando sarà guarito, dovrai liberarlo, perché dovrà tornare nel suo pollaio.

 

Il tempo passò e Gelindo diventò un bellissimo gallo dalle penne rosso fuoco.

I suoi fratelli quando lo rividero, restarono a becco aperto per la sua bellezza. 

Silvia Umilio e  Veronica Travaglia

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KICCA


  Tanto tempo fa in una casa di campagna viveva una cagnolina di nome Kicca; era molto dolce e carina ed amava giocare con i bambini.

 

Abitava nella casa di campagna con la sua famiglia: mamma, papà e due bambini.

Era molto amata, era la regina della casa.

 

Però un giorno… Kicca scappò di casa e fuggì in campagna perché era arrivata una gattina in casa e tutti la coccolavano e lei era gelosa.

In campagna incontrò un cane cattivo che la voleva uccidere.

 

Un bambino di nome Andrea stava passeggiando in campagna quando sentì i due cani litigare, prese un bastone e corse verso di loro.

Andrea urlò:

- Vai via cane cattivo.

 

Andrea dopo aver riconosciuto la sua cagnolina Kicca, con il bastone fece scappare il cane cattivo e disse a Kicca:

- Kicca ti stavo cercando.

 

Felici Andrea e Kicca tornarono a casa.

Una volta a casa la sua famiglia disse a Kicca:

- Sei sempre tu la regina della casa!

 Andrea Rosestolato

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NICO E IL GATTO


  Tanto tempo fa c’era un bambino di nome Nico che aveva una faccia buffa, i capelli biondi  e viveva in un giardino con tanti alberi.

 

Un lunedì mattina, Nico si allontanò dal giardino per andare a giocare al parco e disse:

-   Oggi vado fuori dal cancello a giocare così mi diverto un po’! –

 

Nico si allontanò troppo e trovò un drago verde, che sputava sempre fuoco.

Terrorizzato Nico esclamò: - Aiuto un drago, come faccio a salvarmi?-

 

Arrivò un gatto che aveva una coda magica e con la sua coda magica fece sparire il drago verde in un baleno.

 

Dopo Nico chiese al gatto dove era il giardino perché non riusciva più a ritrovare la strada, il gatto rispose che si doveva andare diritti fino a trovare un incrocio e poi svoltare a destra.

 

Il gatto chiese a Nico se poteva venire anche lui al giardino e Nico rispose di sì, così il gatto e Nico giocarono felici e contenti.

 

Elisa Bellan  Denise Finotti

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I DUE BAMBINI

 

Al tempo in cui il mondo era ancora abitato dalle fate, due bambini stavano giocando spensierati.

Una bellissima farfalla si avvicinò loro. Era davvero splendida, tutta colorata e molto grande.

I due decisero di catturarla, ma lei volò verso il bosco. Senza pensare al pericolo che stavano per correre, la seguirono.

Dopo aver camminato a lungo, senza badare al tempo che passava, arrivarono ai piedi di una scalinata in pietra. Giunsero così ad una vecchia casa diroccata: - Coraggio, andiamo a vedere dentro!- e così fecero.

Improvvisamente un rumore indefinito. Le pareti si stavano lentamente ravvicinando e li avrebbero stritolati da lì a poco.

I due si guardarono intorno impauriti, cercando l'uscita per scappare. Scappare?... una parola! Sembrava di essere in un labirinto… I due cercarono e cercarono la via d'uscita, ma tutto era così diverso da quando erano entrati…. E l'uscita… ma dove si trovava?!!!

In un angolo, quasi nascosta, vi era una porta di legno con una grossa chiave d'oro nella toppa. Creck, creck, cigolò la chiave, e la porta si aprì. -Andiamo!- Si trovarono in una stanza bellissima con al centro uno splendido specchio di argento e cristallo.

Era uno specchio molto strano, non rifletteva le persone, ma mostrava delle immagini… Guardarono: dall'altra parte si intravedeva la loro casa…

Allora si tuffarono attraverso il vetro. Immediatamente vennero catapultati nel proprio lettino, al caldo…. Forse era stato solo un sogno…
 

Maestra Letizia

Irene, Giorgia, Fakhreddine, Emanuele, Luca, Stefano, Sara.

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LE AVVENTURE DEL PRINCIPE E DELLA PRINCIPESSA
 


 C'era una volta in un castello incantato una principessa ed un principe, che davano una festa per il compleanno della principessa.


Il principe andò in un bosco stregato per trovare il regalo alla principessa, però il principe smarrì la strada e ad un certo punto vide muovere un cespuglio, da dove sbucò un drago.


Allora il principe chiese aiuto alla fatina del bosco, che gli diede una pozione magica che rendeva invisibili.


Il principe, grazie alla pozione magica, riuscì a scappare dal drago e con l'aiuto di un bellissimo cavallo riuscì a tornare al castello sano e salvo.

E così vissero felici e contenti.

Maestra Gaia

Chiara, Federico, Samuel, Andrea, Ermando, Claudia.

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LA FORESTA MAGICA


C'era una volta, in una foresta incantata, un bel principe che un giorno decide di andare in un bosco a raccogliere dei fiori per la principessa Nicla.

Parte all'alba accompagnato dal suo fedele amico Martin.

Mentre i due giovani raccolgono i fiori sentono dei bruschi rumori... vedono arrivare il lupo Andrea a cinque teste e il drago Loris a sei teste.

Il principe si trova in grave difficoltà, ma grazie al suo amico Martin e all'aiuto di  Alessia, una fatina con la polvere magica del sonno, e Jihan una fatina con la polvere magica del solletico, il principe riesce ad avere la meglio.

Dopo che le fatine hanno lanciato le loro polveri magiche e il principe ha sconfitto i due mostri con la sua spada magica, ritornano tutti al castello.

           

Il principe porta tantissimi fiori alla bella principessa Nicla e il fedele amico Martin si sposa con la fatina Alessia... e vissero tutti felici e contenti.

                       

Maestra Denise 

Loris, Jihan, Andrea, Martin, Alessia, Nicla     

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I CINQUE BAMBINI ALLA CASA DEL CIOCCOLATO


 C'erano una volta in una foresta incantata cinque bambini, tre maschi e due femmine che abitavano in una casa di cioccolato.

Un giorno erano andati tutti insieme alla ricerca di una chiave magica che apriva uno scrigno pieno di caramelle tutte colorate.

Mentre camminavano per il bosco videro una fata che stava mangiando un lecca-lecca grande come la luna, allora pensarono di chiedere alla fata di farglielo assaggiare, ma la fata rifiutò.

I bambini allora decisero di rubargli la bacchetta magica per trasformare tutti gli alberi della foresta in alberi di biscotti, quando la fata si accorse del furto subito si arrabbiò molto e uscì dalla tasca la mini bacchetta di riserva e trasformo le bambine in zollette di zucchero.

I bambini allora decisero di chiedere aiuto a un folletto nemico della fata che trasformò la fata cicciona in una formica piccola piccola.

Le dolci bambine tornarono nelle loro sembianze e insieme al folletto e ai maschietti andarono alla ricerca della chiave magica, dopo ore di ricerca la trovarono dietro un sasso di cioccolato fondente.

Alla fine ritornarono nella loro casetta e aprirono lo scrigno e si mangiarono tutte le caramelle, e vissero tutti felici e contenti pur avendo qualche carie ai denti.

Maestra Alessia


Valentina,
Asia,  Simone,  Gabriele  e Alessio

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