Qui sotto è inserito un
"tautogramma" ossia un componimento le cui parole hanno tutte la
medesima iniziale.
Si tratta di una trascrizione della fiaba Cappuccetto rosso. La
scelta della lettera C come iniziale privilegiata è innanzi tutto
un omaggio alla protagonista della storia, Cappuccetto rosso, il cui
nome comincia appunto con tale lettera e che può essere trasformato
facilmente in Cappuccetto Carminio.
Allo stesso modo anche
gli altri personaggi della fiaba assumono nuovi appellativi in C: il
lupo cattivo diventa "canide canaglia", la nonnina "cara
canuta" ed il cacciatore..., beh lui non necessita di ulteriori
cambiamenti.
La celebre frase "che
bocca grande che hai!!", poi, si trasforma in "che cavità
colossale!!"
La C,
graficamente, è una lettera che avvolge essendo un semicerchio. La
storia di Cappuccetto Rosso è caratterizzata dal tema della chiusura
dentro la pancia del lupo.
E' una chiusura, però, non definitiva, ma con una possibilità di fuga
permessa dall'azione del cacciatore che "cava" dalla pancia Cappuccetto
e nonna. Anche la C è una linea curva aperta.
Questa trasposizione
della fiaba ha (e come non potrebbe...) il solito lieto fine "e vissero
tutti felici" che, per l'occasione, si ricicla in "campar contenti"!